Boccino D’Oro: la terza palla del Quidditch

Il Boccino D’Oro è la terza e più piccola palla che si usa nel Quidditch. IL Boccino ha le dimensioni di una noce, è di forma sferica e ha due ali. Il Boccino vola sul campo da Quidditch, a volte si ferma e volteggia per un po’ sullo stesso punto. Di solito però sorvola il campo alla massima velocità e viene inseguito dai Cacciatori delle due squadre. L’obiettivo è di catturare il Boccino e quindi – di norma – vincere la partita, perchè il Boccino vale 150 punti. La partita finisce quando il Boccino viene catturato, o anche per volontà dei Capitani delle squadre. Questo però accade molto raramente, anche se una volta una partita durò sei mesi. Si trovarono dei rimpiazzi per i giocatori finché una delle due squadre alla fine vinse. Inoltre, solo il Cercatore può catturare o anche solo toccare il Boccino. Se uno qualsiasi degli altri giocatori tocca il Boccino, verrà fischiato un fallo, il gioco terminerà immediatamente con la vittoria della squadra avversaria.

Il primo Boccino di Harry Potter

Il Boccino d’Oro ha una memoria tattile e ricorda la prima persona che l’ha toccato. In questo modo possono essere accertate anche le vittorie controverse. Tutti, persino il creatore del Boccino, indossano dei guanti per evitare di toccarlo e di attivare la memoria tattile. Infatti viene utilizzato un Boccino diverso per ogni partita.

Albus Silente utilizzò la memoria tattile del Boccino in modo astuto. Harry catturò il suo primo Boccino nella sua prima partita contro Serpeverde, ma non lo afferrò con le mani, ma quasi lo ingoiò. Senza la sua velocissima Nimbus 2000  probabilmente non ci sarebbe riuscito. 

Boccino d'Oro
Foto con licenza CC-BY

Silente utilizzò la sua Bacchetta di Albus Silente per far comparire una scritta incantata sul Boccino. Quando Harry lo avesse avvicinato alla bocca, sarebbe apparsa la frase “Mi apro alla chiusura”

Quando finalmente Harry aprì il Boccino, apparve la “Pietra della Resurrezione”. Questo successe quando Harry accettó di sacrificare se stesso per sconfiggere Lord Voldemort.

La storia del Boccino d’Oro

All’inizio, il Boccino d’Oro non era una palla, ma un piccolo uccello magico chiamato “boccino d’oro”. Apparve per la prima volta nel 1269 quando il capo del Consiglio Magico, Barberus Bragge, liberò l’uccello in una partita di Quidditch. Chiunque l’avesse catturato avrebbe ottenuto 150 galeoni.

Dopo di che, divenne una regola e gli uccelli impauriti vennero rilasciati in ogni partita di Quidditch. In omaggio a Bragge, la squadra del Cercatore riceveva 150 punti. I Boccini, tuttavia, sono uccelli molto fragili e morivano dopo essere stati acciuffati solo una volta.

Così, a un certo punto l’uccello venne classificato come in pericolo d’estinzione, cos’i la comunitá magica adottó un’alternativa. Per sostituire l’uccellino, il talentuoso prestigiatore di metalli Bowman Wright inventò il Boccino D’oro.

Il Boccino d’Oro pesava quanto l’uccellino omonimo e le sue ali rotanti imitavano quelle dell’uccello. Ciò gli consentiva di cambiare direzione e velocità con la stessa rapidità del piccolo volatile.

Per il diciassettesimo compleanno di Harry, nel 1997, Molly Weasley gli fece una torta di compleanno a forma di Boccino d’Oro. Anche il ministro della magia Rufus Scrimgeour fu impressionato dalla torta.

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